Alpi Apuane – Pizzi del Bottino – Via dell’Amicizia

Alpi Apuane – Pizzi del Bottino – Via dell’Amicizia

Aperta da Massimo Innocenti (IS) e Gianni Bruno della ScuolaVero Masoni di Sesto Fiorentino (FI)
Sviluppo 260m – Diff. 6a S2/I Obbligatorio 6a – Variante 6b+

ACCESSO: Dall’autostrada A12 Genova – Livorno uscire al casello Versilia e prendere per Pietrasanta, seguire le indicazioni per S. Anna di Stazzema e fermarsi nell’ampio parcheggio davanti alla chiesa. Da qui salire la scalinata in pietra che porta all’Ossario, passarne il cancello e dopo un breve tratto asfaltato si prende il sentiero CAI numero3. Percorrerlo in direzione Farnocchia fino a foce Santa Anna, 830mt e svoltare a sx per la Porta. Dopo poche decine di metri, ometto, verso sx per una evidente traccia di sentiero. Da ora in poi il sentiero è segnalato con ometti e bolli arancioni. Percorrerlo fino a raggiungere un metato, imboccare il sentiero sulla sx e proseguire fino a dove vedrete i pizzi davanti a voi.

ATTACCO: In vista dei pizzi scendere a dx e dopo poco a sx scendendo fino al bivio successivo e proseguire sulla sx fino ad arrivare alla base dei Pizzi del Bottino. Costeggiare la base del primo pizzo, superarlo e dopo alcuni passaggi esposti si arriva all’ingresso di una miniera, alla base del secondo pizzo, dove salite poche decine di metri di placca, attacca la via. 1 fix Ore 1 circa .

Coordinate GPS Lat 43°58,966N Long 40°15,744E Q.ta 710mt / Esposizione N-NE

MATERIALE: NDA individuale, 2 1/2 corde da 60mt 10 rinvii e cordini, qualche friend fino al Nr.2 BD

Tutte le soste sono a fix, alcune con anello di calata.
Le protezioni a fix sono ravvicinate nei tratti pericolosi e nei tratti in A0

CHIODATURA: Dal basso con fix da 10 mm
La via è stata aperta dal basso, nel Luglio 2014.

RELAZIONE

S1- 30 mt diff 3
Salire la placca verso dx portandosi al muretto alla base del diedro.
S2 – 30 mt diff 5c
In verticale dalla sosta montare sulla placca e percorrerla fino dove possibile, e con passo atletico portarsi sullo spigolo di destra fino alla sosta posta al culmine
S3 – 25 mt diff 5c
Dalla sosta traversare verso dx portandosi sotto un piccolo tettino, e poi verso dx raggiungere sosta.
S4 – 30 mt diff 6a
Salire dalla sosta fino al muretto sovrastane, traversare il canale prestando attenzione (dopo abbondanti piogge può essere bagnato) ed arrivare alla sosta alla base del diedro
S5 – 25 mt 6 diff un passo 6a+ oppure A0
Salire il bellissimo diedro fino alla comoda sosta sulla cengia
S6 – 30 mt diff 6a
In verticale dalla sosta per splendidi appigli fino alla cengetta, proseguire verso sx .Salire l’evidente diedro poi in placca fino alla sosta.
[S6 – 30 mt Variante diff 6b+]
Dalla cengetta in verticale fino alla sosta oltre lo spigolo a sinistra
S7 – 25 mt diff 5c
Salire in verticale dalla sosta ,poi a dx sullo spigolo fino ad arrivare alla comoda sosta sulo terrazzino.
S8 – 30 mt diff 4
Partire in verticale nel camino e portarsi sul filo dello spigolo di dx fino alla sosta prima della crestina.
S9 – 30 mt diff 4
Seguire la cresta fino alla base del diedro di uscita.

DISCESA
Dalla cima, per esile traccia di sentiero bolli arancioni in direzione della forcella e scendere nel bosco fino ad incrociare il sentiero CAI 3A. Percorrerlo in salita sino a Case di Monte Rocca, e poi a foce S. Anna e tornare per il sentiero fatto all’andata. 50 minuti circa.

Argentario – Capo D’Uomo – Maria…mare

Argentario – Capo D’Uomo – Maria…mare

Aperta il 4 giugno 2013 da Eraldo Meraldi
1° salita: Adrio Giusti, Benefico Tacconi e Eraldo Meraldi il 10 giugno 2013
Sviluppo: 110 m, 3 tiri di corda.
Difficoltà: max 6a (5c obb.).
Attrezzatura in via: 32 fix inox 10 mm + 6 di sosta.
Materiale: nda + 15 rinvii, casco. Esposizione: sud-est.

Accesso: Al porto di S.Stefano, alla prima rotonda a sx e salire nel Vallone del Campone per circa 3,5 km. Alla deviazione, a sx e raggiunto uno scollinamento con vista mare, posteggiare. Scendere per la strada sterrata sulla dx per circa 200 metri e prendere la deviazione di dx. Al curvone in salita, incamminarsi lungo il sentiero verso sx andando a seguire tutto il crinale, in direzione della torre di Capo d’Uomo. Arrivati in prossimità della torre (15 min.), scendere a sx alla falesia e portarsi alle vie più in basso. Da qui, seguendo gli ometti, inizialmente verso sx, si scende leggermente più bassi dell’attacco della via. Quindi, visto un evidente ometto si risale un breve ghiaione fino alla base della placca iniziale. 30 min.
E’ possibile scendere anche seguendo la base della parete su terreno più sconnesso.

1L : Placca articolata di 5C
2L : Placca appoggiata, poi più facile fino alla sosta 5A
3L : verso dx, passaggio iniziale “bulderoso” ( bella presa a sx ), poi continuare il traverso verso DX ( seguire gli spit) fino a sosta aerea e scomoda 5B
4L : Bellissimo tiro verticale, fino ad uscire sulla cresta 5C

Argentario – Capo D’Uomo – Spigolo Bonatti

Argentario – Capo D’Uomo – Spigolo Bonatti

Aperto a fine agosto e inizio settembre 2012 da Eraldo Meraldi
Sviluppo: 240 m, 7 tiri di corda.
Difficoltà: max 6a (5b obb.)

Attrezzatura in via: 61 fix inox 10 mm + 16 di sosta. Materiale: 15 rinvii, casco
Esposizione: sud, sud-est.
Quota: 350 m s.l.m. la torre sovrastante la falesia.

Accesso Generale : Giunti all’Argentario portarsi a S.Stefano. Al porto alla prima rotonda a sinistra e salire nel Vallone del Campone per circa 3,5 km. Alla deviazione, a sx e raggiunto uno scollinamento con vista mare, posteggiare a sx. Scendere per la strada sterrata sulla dx per circa 200 metri. Prendere ora la strada pianeggiante di dx fino ad un ampio curvone in salita. Da qui incamminarsi lungo il sentiero verso sx andando a seguire tutto il crinale, in direzione della torre di Capo d’Uomo. Qui si vedrà tutto lo spigolo che si andrà a salire. Arrivati in prossimità della torre (15 min.), scendere a sx alla falesia e portarsi alle vie più in basso. Da qui, seguendo bene gli ometti, inizialmente verso sx, si continua a scendere fino all’evidente attacco dello spigolo. Nella discesa, attenzione alla zona pietrosa che non è sempre stabile. 30 min.

1L Diedrino, poi in placca sul filo dello spigolo, quindi leggermente a sinistra e superare il muretto poi verso destra alla sosta. 6a – 28 m – 10 fix
2L Verso dx in placca e poi muretto. Quindi diedrino inclinato fino a traversare verso dx andando a prendere uno spigolo che porta alla sosta. 5c – 35 m – 15 fix
3L Diritti in un diedrino poco accennato, poi traversare verso destra su terreno più facile fino alla sosta alla base del pilastro sommitale. 3c – 25 m – 6fix
4L Salire leggermente verso destra e continuare diritti fino al termine del pilastro. 5b – 32 m – 11 fix
5L A destra andando a prendere il filo dello spigolo e continuare su di esso su roccia rotta, poi leggermente a sinistra fino alla sosta. 3a – 30 m – 4 fix
6L Camminare per circa 10 metri sul filo dello spigolo, poi al 1° spit uscire a dx in piena parete e continuare in traversata fino al 2° intaglio dove si risale sullo spigolo, quindi facilmente alla sosta. 5 5c – 37 m – 10 fix
7L A dx dello spigolo poi seguirlo fino dove diventa più facile. Continuare salendo dei facili risalti fino a alla sosta finale poco sotto la torre. 3a – 55 m – 5 fix

Ulteriori indicazioni:
in caso di necessità dalla base del 4° tiro è possibile risalire facilmente verso sx. Il 6° tiro è evitabile camminando alla sx dello spigolo.

Alpi Apuane – Monte Carchio – Cresta del Kara

Alpi Apuane – Monte Carchio – Cresta del Kara

Itinerario parzialmente attrezzato. Da integrare con friend e dadi
Soste a fix del 10mm da collegare
Via di cresta con roccia mediamente buona.
Esposizione Est
Attrezzata il 19 novembre 2011 da Franco Zannoni, Stefano Cambi, Andrea Baldini, Lorenzo Marchi, Sergio Pacinotti
Materiale: 2 mezze corde da 60m, casco, rinvii, friens, dadi e cordini

Accesso:
da Montignoso (fraz. Prato) seguire la strada per Pasquilio fino al piazzale sterrato dove inizia il sentiero 33.
Proseguire a piedi sulla strada mermifera per il monte carchio e superare il piccolo rifugio Alleluia. Dopo poco si arriva ad una radura dove si trova una pineta. Da qui, prendere un sentiero che rientra sulla strada che prosegue in salita, in direzione del sistema di ripetitori del Monte Carchio.
Giunti ad un bivio prendere a sinistra, direziono Nord e continuare la marmifera fino al Cippo in ricordo della linea Gotica della Seconda Guerra Mondiale. Da qui, prendere a destra e per tracce di sentiero piuttosto ripido con arbusti scendere prestanto attenzione.
Sulla destra a meno di una decina di metri si trova la parete che costeggiamo fino al termine della discesa.
Arrivati alla base della cresta del kara, in prossimità di un albero, si trova una clessidra per la sosta di partenza.
Poco più in alto il promo fix (40min. dal piazzale)

Itinerario:

L1: IV, 25m 1 fix
L2: IV+, 45m 3 fix
L3: IV, II, 60m 1 fix
L4: III+, 30m 1 fix
L5: V-, IV, III, 30m 1 fix

Discesa:
a sinistra della sosta S5, faccia a monte, per tracce di sentiero in poche decine di metri si arriva alla marmifera con bellissima vista sulla costa della Versilia (20 min al piazzale)

relazione presa da ToscoClimb.it
Foto calendario 2015

Foto calendario 2015

FOTO CALENDARIO 2015

dicembre-gennaio

DICEMBRE – GENNAIO

foto-calendario-1

FEBBRAIO – MARZO

aprile-maggio

APRILE – MAGGIO

giugno-luglio

GIUGNO – LUGLIO

agosto-settembre

AGOSTO- SETTEMBRE

L’allegato è vuoto o il tipo di articolo e l’allegato non corrispondono

OTTOBRE – NOVEMBRE

Non siamo riusciti ad organizzarci per preparare le foto del calendario 2016.

Ci organizzeremo per il 2017

Laboratorio d’arrampicata per ragazzi

Laboratorio d’arrampicata per ragazzi

Info

Attualmente non abbiamo avviato il laboratorio per ragazzi, ma diamo la possibilità a tutti i minorenni di arrampicare con la supervisione di un adulto tutti i Giovedì dalle 19 alle 20

PROGETTO EQUILIBRIO

LABORATORIO PROPEDEUTICO ALL’ARRAMPICATA PER RAGAZZI

GENNAIO 2016 – MARZO 2016

Utenza:

Laboratorio aperto a tutti i ragazzi di età tra gli 8 anni e i 11 anni (compresi), con limitazione ad un minimo di 4 partecipanti e un massimo di 10.

Per poter partecipare i ragazzi devono essere tesserati alla UISP anno sportivo 2015/2016, ed essere iscritti all’A.S.D. GRUPPAPPESO. Il tesseramento può essere fatto anche al momento dell’iscrizione al corso.
I partecipanti sono tenuti a presentare il certificato medico per idoneità allo sport non agonistico.

Contenuti:

Le attività sono di natura ludico/sportiva. Si articoleranno tra giochi/esercizi di coordinamento e equilibrio propedeutici all’arrampicata e momenti più specifici dove i ragazzi avranno l’opportunità di sperimentare confrontandosi direttamente con la dimensione verticale attraverso l’arrampicata in palestra.

Finalità:

La finalità del laboratorio è di consolidare le capacità coordinative e di equilibrio del corpo, il controllo dei movimenti, l’osservazione e la mimica motoria. Importanza sarà inoltre data alla collaborazione, il rispetto delle “regole del gioco” e la presa di coscienza delle proprie paure legate all’altezza.

Luogo e Periodo:

Il laboratorio si svolgerà nella palestra d’arrampicata del palazzetto dello sport Aramini (Viale Delle Olimpiadi 13, Empoli).

Il periodo di svolgimento è di tre mesi, ogni Giovedì dalle ore 18:00 alle ore 19:00.

 

Per informazioni: Dario 329-2017889